Il campeggio dei papà

Il campeggio è una delle esperienze fondative della nostra associazione. Talmente importante che ne abbiamo fatto un punto centrale tra le attività che descriviamo nel nostro statuto!

Eravamo pochi all’inizio; siamo tantissimi oggi. Lo facciamo per stare assieme, fra di noi e con i nostri figli e loro con altri bambini e altri papà; così, un po’ tataltóc, come fanno i papà!

Sergio ci ha regalato una storia. A noi piace regalarla a tutti.

La griglia sta cuocendo qualcosa.
Sono due giorni che ci sfama e che non smette di cuocere cibo: costine, salamelle, cotechini, croste di formaggio, verdure.
Tutt’intorno padri: giovani, più maturi, con più o meno pancia, birra in mano, impegnati a cuocere, pulire, organizzare, pensare giochi, ridere di tutt’altro, riflettere, prendersi in giro.
Il fumo si alza sopra le nostre teste e sopra tutti i colori di queste tende.
Tutt’intorno bambini: grandi, piccoli, maschi, femmine, gioiosi, imbronciati, giocano o sono stanchi.
Scrivo per immagini perché non è facile usare le parole: è un campeggio sì, ma mica normale come campeggio; è una vacanza sì, ma non una vacanza qualsiasi; è per grandi e piccoli sì, ma in giro nessuna mamma.
E intanto la griglia non smette di cuocere.
E’ giusto che tutti facciano qualcosa, ma nessuno è obbligato: prendo due bimbi e comincio ad apparecchiare e i bimbi diventano dieci che si aiutano e magari mio figlio invece non lo vuole fare, ma non importa e magari sarà con un altro papà che capirà il valore di fare tutti qualcosa e di dire grazie a chi prepara.
E intanto la griglia non smette di cuocere.
Quattro bambini sono saliti sopra il bosco e hanno scoperto il campo da calcio del paese e ci giocano, due contro due, a tutto campo, e sono stremati sotto il sole; li raggiungo e mettiamo una regola: ad ogni gol tutti alla fontanella a bagnarsi la testa. Il risultato è 11 a 13, ma è parziale.
E intanto la griglia non smette di cuocere.
C’è una birra aperta? Ah, ti sei da poco separato? Sai che ho cambiato lavoro? Tu riesci ad accompagnare i tuoi bimbi a scuola? Un brindisi a lui che aspetta il terzo!
Il gioco che stanno facendo mi sembra pericoloso, richiamo i bambini e intanto un altro papà ha tirato fuori un gioco in scatola e gioca con quattro ragazzini e intorno iniziano ad arrivare gli altri a spiare: posso giocare anche io??
E intanto la griglia non smette di cuocere.
A volte mi chiedo se non li viziamo troppo ‘sti bambini.. Il tuo fa sport? Sai che è stato bello quando abbiamo fatto quel seminario sul gioco libero ?
Ora è notte, quasi tutti sono già in tenda, ognuno adatta le proprie abitudini allo spazio del campeggio e la stanchezza del gioco ci porta in dono il sonno di tutti i bimbi e dei papà.
Perché siamo padri e non è sempre così semplice.
Però siamo padri a questo campeggio dove oggi abbiamo imparato che non siamo soli!
Quando è il prossimo campeggio??

Sergio Cortesi, 19 marzo 2019